Forme e colori dall’Olanda

Ciao Marti!

Come stai? Ho appena letto la tua mail e, devo dire, davvero interessante la tendenza ‘lightfiti’! Abbiamo usato diverse volte l’illuminazione sospesa e non ci avevamo mai pensato: ottima idea!

Ti scrivo dall’Olanda visto che in questi giorni alloggio a Den Bosch, una cittadina medievale incantevole. Ne ho approfittato per visitarne i dintorni e, proprio ieri, ho passato la giornata ad Utrecht.. indescrivibile!!

A colpirmi è stata l’atmosfera unica, risultato palese di tutti gli elementi che compongono questa città. Vediamo se riesco a spiegarmi: immagina di aver appena completato uno schema di tetris, perfettamente bilanciato nella sua forma, ma disordinato nei suoi colori.

Ora supponiamo che questo schema sia dipinto sulla tela di un pittore e che, in modo del tutto irrazionale, questo inizi ad alterarlo con pennellate casuali, mischiando colori, forme e logiche. Il dipinto ha sicuramente cambiato volto (e anche tu!) ma, se da un lato dovremmo aspettarci un risultato negativo, per aver perso ordine e razionalità, dall’altro lato non possiamo che rimanere esterrefatti per l’incredibile fascino che ne ha guadagnato!

Utrecht è proprio questo, nelle mie sensazioni:

Un luogo dove il tessuto storico rimane saldo, come la tela del pittore, nel quale distinte idee architettoniche hanno trovato forma senza perdere la loro preziosità nel tempo. Il risultato dell’inevitabile susseguirsi di cambiamenti urbani è la meraviglia di un’architettura, che trova il suo posto di fianco alla natura, per una volta straordinariamente esaltata per mano dell’uomo.

Mi verrebbe voglia di trasferirmi qui, dove la popolazione stessa sembra consapevole del valore della sua città e mi immagino in un loft, sulle sponde del canale Oudergracht, che vedrei indubbiamente così arredato:

schizzopdt

Seduta/letto modulare RODOLFO – www.lovethesign.com

 

 

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